Galatina, 4 aprile 2025 – Il Teatro Cavallino Bianco ha ospitato la prima italiana dello spettacolo Festa Adriatico-Balcanica, nuovo progetto ideato e diretto da Enza Pagliara, una delle voci più rappresentative del canto popolare italiano. Lo spettacolo, prodotto da Nauna Cantieri Musicali con il contributo di Fondazione Puglia, rappresenta un’importante azione culturale nel panorama mediterraneo e si appresta a essere presentato anche all’EXPO OSAKA 2025.
Un progetto identitario e internazionale
Dopo il debutto internazionale nel 2023 alla Fiera del Libro di Guadalajara (Messico), tra gli eventi di spicco dell’Unione Europea, Festa Adriatico-Balcanica approda in Italia come simbolo di comunione culturale tra i popoli affacciati sull’Adriatico, i Balcani e l’Europa carpatico-mediterranea.
Lo spettacolo unisce in un’unica narrazione canti, musiche e danze tradizionali provenienti da Italia, Grecia, Croazia, Bulgaria e Romania, grazie alla presenza di straordinari artisti come:
Gergana Dimitrova “Belonoga”, voce del celebre coro bulgaro “Il mistero delle voci bulgare”
Niki Xylouri, erede delle tradizioni musicali cretesi
Enza Pagliara e Dario Muci, in rappresentanza della tradizione orale salentina.
Musica, danza e immagini per raccontare la festa
L’orchestra che accompagna lo spettacolo è composta da musicisti esperti nella musica di tradizione del Mediterraneo, con arrangiamenti firmati da Nino Ademovic (storico collaboratore di Goran Bregovic) e Antongiulio Galeandro.
Le coreografie di Viola Centi fondono danza contemporanea e tradizione popolare e sono state realizzate grazie a uno stage residenziale svoltosi a Lecce con danzatori locali. Lo spettacolo si arricchisce inoltre di proiezioni video e testimonianze documentarie curate da Martino Chiti / Proforma video design, che raccontano la ricchezza e la diversità delle culture coinvolte.
Un’esperienza collettiva che coinvolge il territorio
Festa Adriatico-Balcanica non è solo un evento artistico, ma un’occasione di coinvolgimento territoriale e dialogo interculturale. Seguendo l’esperienza messicana, anche a Galatina sono stati coinvolti ballerini e performer locali, in uno spirito di condivisione e partecipazione attiva. Come afferma Enza Pagliara:
“L’arte vera si nutre dell’incontro, della crescita comune, della condivisione”.
Il sostegno di Fondazione Puglia
Fondazione Puglia ha sostenuto con convinzione il progetto riconoscendone l’alto valore culturale, sociale e identitario. Contribuire alla realizzazione di Festa Adriatico-Balcanica significa promuovere l’incontro tra culture, favorire la pace attraverso l’arte e rafforzare il ruolo della Puglia come crocevia del Mediterraneo.
Immagini e Video
Spettacolo – Festa Adriatico-Balcanica: la musica come ponte tra culture – Nauna Cantieri Musicali.






























