FAQ
LE RISPOSTE ALLE TUE DOMANDE SUL BANDO EVENTI ESTIVI 2026
Scade alle ore 12,00 del 29 MAGGIO 2026
Nella pagina del BANDO EVENTI ESTIVI 2026 è disponibile il link per accedere all’Applicazione delle Richieste On Line dalla quale attraverso la scheda “Richieste di Chiarimento”, può inviarci la sua domanda che verrà successivamente pubblicata su questa pagina con la relativa risposta.
I festival letterari sono compresi.
Non vi è una quota massima.
Non è obbligatoria l’iscrizione al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV (ex FUS), bisogna dichiarare di essere in possesso o di non essere in possesso dei requisiti per accedere al suddetto fondo.
Ad ogni buon conto, i requisiti sono indicati sul sito del Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo.
L’evento deve svolgersi in una città fra quelle presenti nell’elenco regionale della Puglia dei “Comuni ad economia prevalentemente turistica e delle Città d’arte” e avere almeno uni dei due riconoscimenti.
In linea di massima è possibile, ma è necessario verificare analizzando lo statuto
Non è indicata la cifra massima per singola proposta
La città sede degli eventi deve avere almeno uni dei due riconoscimenti. E’ possibile valutare un’erogazione per stati di avanzamento. In ogni caso non è previsto alcun anticipo delle somme.
I Comuni, in quanto soggetti pubblici, possono candidare una proposta.
– l’art.7 del bando afferma che “L’avvio delle attività del progetto coincide con la data di sottoscrizione della convenzione, per cui nessuna spesa effettuata prima della predetta data può essere riconosciuta”.
– premesso che l’evento deve essere organizzato direttamente dal soggetto richiedente, esso dovrà essere realizzato da musicisti, attori o compagnie teatrali iscritte al Runts, come indicato all’art. 7 del bando.
– sì, l’artista ingaggiato dovrà sottoscrivere un contratto di prestazione artistica .
Le spese ammissibili sono indicate all’art.7 del bando
1) Le spese ammissibili sono indicate all’art. 7 del bando
2) L’elenco dei progetti approvati sarà pubblicato presumibilmente nel mese di giugno
Nessun errore: la relazione sintetica deve sintetizzare quello che è il progetto. Nella descrizione dettagliata invece, bisogna descrivere il progetto dettagliatamente.
– sì, è possibile prevedere l’ingresso a pagamento.
– non è obbligatorio il prezzo ridotto del biglietto
No, solo cachet di artisti (musicisti, attori o compagnie teatrali)
tutta la documentazione contabile (ordine, contratto, fattura/ricevuta, bonifico eseguito)
sì, dovrà essere trasmessa la documentazione illustrativa (foto e/o video) da poter diffondere anche sui canali social oltre a copia del materiale di comunicazione
Gli eventi devono essere organizzati dal soggetto richiedente, il quale deve contrattualizzare direttamente il singolo artista.
– No
– Dipende dalla tipologia di professionista incaricato
– Non è una spesa prevista dal bando
– Solo costi di comunicazione
Sì, è possibile ed il committente dovrà dimostrare, oltre agli adempimenti previsti per legge, anche di aver versato i contributi Enpals\Inps.
No.
Le spese ammissibili sono quelle indicate all’art. 7.
Copia della determina
No, non è possibile candidare la stessa iniziativa che è stata approvata come richiesta di contributo
Va bene una relazione sintetica sulle attività svolte negli ultimi tre anni.
Sì, bisogna specificarli in quanto è necessario allegare il programma dettagliato dell’evento per il quale si richiede il finanziamento, oggetto di valutazione
è possibile candidare uno o più eventi presenti nella rassegna
Gli artisti professionisti operano con Partita IVA o tramite collaborazioni coordinate e continuative, con una posizione previdenziale dedicata (es. ex-ENPALS)
Il progetto deve essere realizzato direttamente dal soggetto che ha candidato la proposta.
Inoltre, a norma dell’art. 5 del Bando, i soggetti partner devono possedere i requisiti previsti per i soggetti proponenti.
In ultimo, i soggetti che, pur potendo, non risultano iscritti al RUNTS non possono essere destinatari, in forma diretta o indiretta, di somme erogate da Fondazione Puglia.
E’ possibile allegare una dichiarazione timbrata e firmata dal rappresentante legale del soggetto proponente, con la documentazione a corredo, dalla quale si evinca in maniera chiara la indetraibilità dell’IVA
Trattasi di autorizzazioni obbligatorie per lo svolgimento di eventi in alcune tipologie di luoghi.
No, pur essendo enti pubblici, le Università si occupano prevalentemente di ricerca scientifica e didattica e, quindi non rispetterebbero l’art. 3 del bando “Avere quale oggetto sociale attività inerenti a quelle proposte.”
Si ricorda, altresì, che per i loro fini istituzionali, le Università sono destinatarie di appositi Bandi dotati di cospicue risorse.
Il consenso al trattamento dei dati personali deve essere inviato dal soggetto attuatore ed eventuali partner
Nel quadro economico vanno indicate DETTAGLIATAMENTE le singole voci di spesa per le quali si chiede il finanziamento a Fondazione Puglia. Per quanto concerne la partecipazione di sponsor o altri Enti pubblici, oltre dichiarare nel progetto le attività che ogni singolo soggetto si prevede che debbano svolgere, vanno indicate le somme che mettono a disposizione. Tali spese indicate anche queste DETTAGLIATAMENTE, devono essere riportate alla voce “COFINANZIAMENTO” il quale non è obbligatorio ma può essere elemento premiale. Ovviamente anche il cofinanziamento andrà rendicontato.
Non si comprende la motivazione per la quale un Comune, il quale deve occuparsi della propria comunità, voglia organizzare eventi presso un altro Comune che, peraltro, risulta regolarmente iscritto nell’elenco in questione e, quindi, qualificato a presentare un proprio progetto.
Si possono ingaggiare artisti tramite agenzie, qualora non fosse possibile ingaggiarli direttamente, come andrà dimostrato.
Il relativo contratto deve contenere, tra l’altro:
1) Nome dell’artista;
2) Titolo dello spettacolo;
3) Data, ora e luogo dell’evento;
4) Compenso dell’artista
5) Importo pattuito che dovrà corrispondere alla fattura emessa.
