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Da Bari al mondo: oltre cento studenti per costruire l’Atlante Emozionale dei Luoghi

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Dai luoghi alle emozioni: da Bari parte il progetto per l’Atlante Emozionale dell’Incanto

È stato presentato giovedì 10 settembre, al Museo Civico di Bari, “Vuoi diventare Cercatore dell’Incanto?”, progetto partecipativo internazionale ideato dal regista e sceneggiatore Michele Lanubile e prodotto da Zefirofiu, con il sostegno di Fondazione Puglia.

L’iniziativa prosegue il percorso avviato con il cortometraggio “Cercatori dell’Incanto”, progetto cinematografico promosso dal Liceo Scientifico “Arcangelo Scacchi” di Bari, vincitore di un bando ministeriale e realizzato in sinergia con il Comune di Bari e con il contributo di Fondazione Puglia nell’ambito del settore Arte, attività e beni culturali.

Il nuovo progetto è stato costruito insieme al Liceo Scientifico “Arcangelo Scacchi”, al Dipartimento For.Psi.Com. dell’Università degli Studi di Bari e all’Assessorato alla Conoscenza del Comune di Bari. Nasce dalla visione di Zefirofiu, produzione indipendente pugliese che considera i contenuti audiovisivi strumenti capaci di favorire l’evoluzione individuale e sociale.

Al centro dell’iniziativa vi è la creazione collettiva dell’Atlante Emozionale dell’Incanto, un archivio universale e una mappa digitale partecipativa nella quale i luoghi non vengono raccontati soltanto per ciò che sono, ma soprattutto per le emozioni, i ricordi e le esperienze che suscitano in chi li vive.

Solitamente siamo abituati a scegliere una destinazione e poi a partire. L’Atlante Emozionale dell’Incanto capovolge questa prospettiva: si parte da ciò che si desidera provare per arrivare al luogo capace di evocare quella particolare sensazione.

Il compito del Cercatore dell’Incanto è, dunque, mettersi in ascolto, osservare con attenzione, riconoscere l’incanto racchiuso in un luogo e attribuirgli un nome. Imparare a individuare le emozioni associate agli spazi – come armonia, euforia, splendore, meraviglia, libertà, leggerezza, fascino e vitalità – significa renderle più visibili, comprenderle e imparare ad attraversarle.

Ciascun partecipante è invitato a scegliere un luogo naturale o urbano per lui significativo e a raccontare l’emozione che vi associa. È un’esperienza collettiva che invita a riscoprire il territorio con uno sguardo personale e sensibile, trasformando i partecipanti in moderni cercatori di bellezza, veri e propri “Romantici del terzo millennio”.

Come diventare Cercatore dell’Incanto

Per partecipare occorre individuare un luogo, riconoscerne l’incanto e raccontarlo attraverso un video. Le indicazioni per la realizzazione del contributo sono disponibili sul sito www.cercatoridellincanto.it.

Il video dovrà essere inviato all’indirizzo cercatoridellincanto@gmail.com e, dopo l’approvazione, entrerà ufficialmente a far parte dell’Atlante Emozionale dell’Incanto.

Il percorso ha già coinvolto oltre cento studenti del Liceo Scientifico “Arcangelo Scacchi” e dell’Università degli Studi di Bari, trasformando i giovani da semplici destinatari a protagonisti di un’esperienza nella quale creatività, nuove forme di comunicazione e racconto dei territori si intrecciano.

Da Bari, quindi, prende forma un progetto aperto al mondo, che invita ciascuno a riscoprire il valore dei luoghi attraverso le sensazioni che essi sono capaci di generare.

Il sostegno di Fondazione Puglia a un’iniziativa rivolta in particolare alle giovani generazioni conferma l’impegno dell’Ente nella promozione dell’innovazione educativa, della cultura e di nuovi linguaggi attraverso i quali conoscere, interpretare e raccontare il territorio.