L’XI edizione della manifestazione promossa dall’APS Torre Normanna ha valorizzato il complesso medievale di Santa Maria di Cesano attraverso rievocazioni storiche, laboratori, spettacoli e attività culturali, con il sostegno di Fondazione Puglia.
Il complesso medievale di Santa Maria di Cesano, a Terlizzi, è tornato a essere protagonista di un suggestivo viaggio nella storia in occasione dell’XI edizione di “Notti Medievali”, la manifestazione promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Torre Normanna, svoltasi il 30 e 31 maggio 2026, a conclusione di un programma di iniziative distribuite nel corso del mese.
L’evento, realizzato con il sostegno di Fondazione Puglia, ha rappresentato un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, coniugando ricerca scientifica, divulgazione, spettacolo e partecipazione della comunità.
Bestie e Bestiari: alla scoperta dell’immaginario medievale
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Bestie e Bestiari – Animali reali e fantastici”, ha accompagnato i visitatori alla scoperta dell’universo simbolico e iconografico medievale, con particolare attenzione alle raffigurazioni animali presenti nell’arte preromanica pugliese.
La manifestazione ha ripercorso le vicende storiche legate alla ricostruzione della chiesa di Santa Maria di Cesano nel 1055, promossa dal normanno Umfredo, e al successivo insediamento benedettino.
Attraverso ambientazioni storiche, installazioni e attività divulgative, il pubblico ha potuto conoscere il significato dei bestiari medievali e il loro rapporto con l’arte, la miniatura, la tessitura e il mosaico.


Un viaggio immersivo nella vita quotidiana del Medioevo
Uno degli aspetti più coinvolgenti dell’iniziativa è stata la ricostruzione degli ambienti e delle attività che caratterizzavano la vita medievale.
Particolare interesse hanno suscitato lo scriptorium, con dimostrazioni di scrittura in minuscola beneventana, e gli spazi dedicati agli antichi mestieri, alla lavorazione della lana e della canapa e al ciclo della seta.
La ricostruzione dell’hortus conclusus, le attività agricole e artigianali, gli accampamenti storici e le scene di vita quotidiana hanno contribuito a trasformare il complesso monumentale in un luogo di conoscenza e partecipazione.
A completare il programma, spettacoli di musica antica, rappresentazioni teatrali, esibizioni artistiche e rievocazioni storiche, capaci di coinvolgere visitatori di diverse età.
Ricerca storica e valorizzazione del patrimonio
Accanto alla dimensione spettacolare, “Notti Medievali” ha confermato la propria vocazione culturale e scientifica.
Il progetto ha infatti promosso la conoscenza delle antiche pergamene legate al complesso monastico, attraverso la prosecuzione delle attività di studio e digitalizzazione documentaria, favorendo una maggiore accessibilità del patrimonio archivistico per scuole, studiosi e visitatori.
L’iniziativa ha inoltre contribuito a valorizzare il legame tra Santa Maria di Cesano, il territorio terlizzese e la Via Francigena, rafforzando l’attenzione verso un patrimonio storico e culturale di particolare rilevanza.
Partecipazione e risultati dell’iniziativa
Secondo quanto riportato nella relazione finale, l’XI edizione ha raggiunto pienamente gli obiettivi progettuali, registrando una significativa partecipazione di pubblico proveniente dal territorio e da altre regioni.
Fondamentale è stato il contributo della rete di associazioni di rievocazione storica, istituti scolastici, enti culturali e volontari che hanno collaborato alla realizzazione delle attività.
La manifestazione ha inoltre ottenuto riscontri positivi in termini di comunicazione e visibilità, rafforzando il proprio ruolo nel panorama delle iniziative dedicate alla rievocazione storica e alla promozione del turismo culturale.
Il sostegno di Fondazione Puglia
Attraverso il sostegno a “Notti Medievali – XI Edizione”, Fondazione Puglia ha contribuito alla realizzazione di un’iniziativa orientata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla diffusione della conoscenza storica e alla promozione delle risorse identitarie del territorio.
Il progetto testimonia l’importanza della collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locali nella costruzione di percorsi culturali capaci di coniugare tradizione, ricerca e partecipazione, rendendo il patrimonio storico una risorsa viva e accessibile alle nuove generazioni.
Il progetto in sintesi
Immagini
Notti Medievali 2026: a Terlizzi la storia prende vita tra bestiari, arte e tradizioni







