Il Petruzzelli dei ragazzi

 

La Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari persegue da anni l’azione educativa nei confronti delle nuove generazioni attraverso il ciclo di eventi “Il Petruzzelli dei ragazzi” .

L’obiettivo di tale iniziativa  è la formazione del giovane pubblico e, grazie anche al contributo derivante dalla partecipazione di Fondazione Petruzzelli al Concorso di Idee sulla Musica  finanziato da Fondazione Puglia, è stato possibile commissionare la nuova opera per l’edizione del 2022 dal titolo “La Notte di San Nicola”.

Essa è stata appositamente scritta per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado, dal compositore Nicola Campogrande, su libretto di Piero Bodrato e per la regia di Walter Pagliaro.

L’Opera si dipana sul racconto favolistico di una notte in cui San Nicola soggiorna a Bari, intrecciando in un’unica storia alcuni dei miracoli più famosi attribuiti al Santo.

  • La Trama de "La Notte di San Nicola"

LA TRAMA

Dopo una tempesta, una nave arriva sana e salva in porto. Il Capitano spiega che bisogna ringraziare San Nicola, comparso all’improvviso tra i marinai. La folla esulta, ma l’entusiasmo finisce presto perché la nave è arrivata per caricare il grano destinato all’imperatore. E, poiché c’è una carestia, il popolo ha fame. San Nicola, sceso sulla banchina, interviene e convince il Capitano a lasciare in città una parte del carico, tra i festeggiamenti generali.

San Nicola cerca poi riparo presso una casa su cui vede appesa un’immagine di sé stesso. Ma l’avaro che vi abita lo respinge, spiegando che il dipinto serve a tenere lontano i ladri, e non ad accogliere i pellegrini. San Nicola, rattristato, si sta allontanando quando una fanciulla gli si propone in vendita. Il Santo è sbigottito e la fanciulla gli spiega che la sua famiglia è povera e al padre non è rimasto altro che vendere lei e le sue due sorelle. L’uomo, infatti, proprio in quel momento arriva a casa e annuncia contento che le ragazze sono state comprate dal macellaio. Poi esce, lasciando le tre sorelle disperate.

Due ladri, intanto, si avvicinano alla casa dell’avaro per svaligiarla. Il ladro buono, vista l’immagine del Santo, vorrebbe desistere; ma il ladro pratico entra e ruba tre sacchi d’oro. Arriva San Nicola, che si fa consegnare dai furfanti la refurtiva e li manda via. Con un miracolo, trasforma poi i sacchi in sfere d’oro e le lancia alle tre sorelle.

Nel frattempo il padre, rientrando a casa sconvolto, spiega che il macellaio ha cambiato idea, e al posto delle fanciulle ha preso tre bambini. Ma le figlie gli mostrano le sfere d’oro: sono salvi, e avranno cibo a lungo, grazie a San Nicola.

Si passa poi nella taverna del macellaio. Arriva San Nicola, al quale il padrone propone di mangiare della carne, che è riuscito a trovare nonostante la carestia. San Nicola accetta ma scopre che sono stati macellati tre bambini, e, di nascosto, con un miracolo li riporta in vita. Il macellaio, quando se ne accorge, chiede perdono, terrorizzato.

Il finale si svolge al porto. Tra saluti amichevoli e affettuosi, San Nicola si imbarca nuovamente, ma promette di tornare, in quella e in altre città, dovunque ci sarà bisogno di lui.

Le immagini delle 12 recite dell’Opera “La Notte di San Nicola”
Il Video con alcuni momenti delle recite dell’Opera “La Notte di San Nicola”
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