Agimus

AGIMUS Festival Stagioni 2021

Dalle Storie del Bando Eventi Artistici 2021, vi presentiamo gli eventi della A.g.i.mus - Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali di Mola di Bari

La Associazione Giovanni Padovano di Mola di Bari

L’ Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali di Mola di Bari – svolge dal 1995, attività di organizzazione concertistica nella quale trovano ospitalità alcuni tra i più
prestigiosi musicisti del panorama concertistico nazionale ed internazionale.

La denominazione trae origine dalla volontà degli associati di onorare la memoria del compianto Presidente, figura di rilievo del panorama politico-culturale del territorio locale, prematuramente scomparso.

L’ attività dell’ associazione, da sempre, evidenzia le seguenti linee direttrici:

 un vivace connubio genero-stilistico (classica, jazz, popolare) attuato attraverso mirate proposte di stimolante interesse artistico-culturale;

 una grande attenzione verso i giovani talenti locali, nazionali ed internazionali messi in evidenza da Concorsi di Esecuzione ed Interpretazione Nazionali ed Internazionali;

 l’aspetto culturale e didattico delle proposte che coniugano interesse artistico e capacità divulgativa in grado di incidere positivamente nel processo di avvicinamento dei giovani all’ascolto della musica d’arte (lezioni-concerto mirate e potenziamento dei rapporti con gli istituti territoriali territoriali);

 le collaborazioni con importanti Istituzioni Musicali di riferimento (I.C.O. di Bari e Lecce, Conservatori di Bari e Monopoli) finalizzate all’ospitalità di grandi produzioni;

Il XXVII Agimus Festival - Stagioni 2021

Ritornare alla musica, al suo potere terapeutico. Per ritrovare il senso delle cose di fronte all’imprevisto smarrimento collettivo che sta segnando le nostre vite in maniera indelebile.

Con questo pensiero la A.g.i.mu.s ha progettato il suo Festival 2021 ed è voluta ripartire con la musica all’aperto, realizzando ben 17 appuntamenti tra giugno e settembre. Spiccano gli appuntamenti speciali con Morgan, atteso in un viaggio per voce sola e pianoforte attraverso la storia del pop e della canzone d’autore, il recital delle voci soliste del Teatro alla Scala, l’omaggio a Kurt Weill e Cole Porter della cantante Petra Magoni e il pirotecnico spettacolo della Banda Osiris, con lo show celebrativo dei quarant’anni di carriera. E poi, l’inedito sguardo
sul mondo del melodramma dell’irriverente coppia formata da David Riondino e Dario Vergassola, che nel primo evento speciale dell’estate ha proposto alla sua maniera una crasi musical-letteraria tra la Traviata e La signora delle camelie, il romanzo di Dumas che ispirò a Verdi il suo capolavoro. Un omaggio a Domenico Modugno del cantattore foggiano
Cristian Levantaci, esempi emblematici dell’attenzione alla varietà degli stili e dei linguaggi che ha pervaso l’intera programmazione.

Il Programma degli Eventi

Domenica 6 Giugno 2021 ore 20.00 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

ONORE, AMORE E VENDETTA!
LA TRILOGIA POPOLARE DI GIUSEPPE VERDI
AURELIO & PAOLO POLLICE, duo pianistico

La «trilogia popolare» di Verdi per due pianoforti. Rigoletto, Trovatore e Traviata si fanno in quattro, le quattro mani di
Aurelio e Paolo Pollice, concertisti dalla carriera internazionale di ritorno per l’Agìmus con un progetto interamente
dedicato al Cigno di Busseto, che negli anni Cinquanta dell’Ottocento raggiunse la maturità artistica con tre titoli nati
nel giro di appena due anni e mezzo, a suggello definitivo della fama del compositore, da poco uscito dai cosiddetti
«anni di galera» compresi tra il 1844 e il 1851. I due musicisti, che con questo recital propongono una sorta di The Best
Of delle tre opere cui è maggiormente legata la notorietà di Verdi presso il grande pubblico, mettono d’accordo
melomani e cultori del recital pianistico, per la loro capacità di coniugare ad arte una selezionata raccolta dei momenti
più alti di Rigoletto, Trovatore e Traviata, le opere del Verdi più sanguigno, che i fratelli Pollice affrontano dosando
tecnica e trasporto con l’obiettivo di far cantare la tastiera. D’altronde, non è facile farsi interpreti con il solo suono del
pianoforte del sentimento lirico di pagine vocali celebri come Tacea la notte placida, Di quella Pira, Amami Alfredo! e
La donna è mobile, o ancora, Stride la vampa, Miserere, Parigi o cara e Bella figlia dell’amore, che vengono affrontate
sfruttando sino alle estreme conseguenze l’ampia gamma delle intensità, delle altezze e dei colori del principe degli
strumenti.

Sabato 12 Giugno 2021 ore 20.00 Corte del Castello Angioino – Mola di Bari

BEETHOVEN_250uno
GIOVANNI ZONNO violino
NICOLA FIORINO violoncello
FILIPPO BALDUCCI pianoforte
Musiche di Beethoven
La pandemia che ha stravolto le nostre esistenze, nel 2020 ha fatto saltare molte iniziative legate al
250esimo anniversario della nascita di Beethoven, che continua ad essere celebrato anche quest’anno un
po’ in tutto il mondo. E non poteva non proseguire con l’omaggio al genio di Bonn l’Agìmus di Mola di Bari,
che con i pugliesi Giovani Zonno (violino), Nicola Fiorino (violoncello) e Filippo Balducci (pianoforte) propone
i due Trii dell’op. 70, tra le vette di tutta la produzione cameristica beethoveniana insieme con il Trio
«Arciduca», che il compositore fu costretto a dedicare all’arciduca Rodolfo, risentitosi per non essere stato il
destinatario dell’op. 70, pensata, invece, come omaggio alla contessa Anna Maria Erdöty, presso la cui
dimora i due Trii vennero eseguiti per la prima volta. Tra i più conosciuti tra i dodici Trii per pianoforte, violino
e violoncello (cui si devono aggiungere le quattordici Variazioni riservate agli stessi strumenti), i due Trii op.
70, fulgido esempio dello spirito romantico, furono composti in un periodo di grande fertilità. Il 1808 è, infatti,
anche l’anno in cui il Titano della musica porta a compimento la Quinta e la Sesta Sinfonia. Definito Ghost
Trio, il Trio dei fantasmi, l’op. 70 n. 1 è pensata in tre movimenti, il secondo dei quali (Largo assai ed
espressivo) reca il sottotitolo «Spettri» ed è caratterizzato da un’introduzione quasi irreale, mentre il
secondo, sulla scia di Haydn, evoca un paesaggio «chiaro e sereno», per dirla con Hoffmann, scrittore che
contribuì alla diffusione e conoscenza della musica di Beethoven.

Venerdì 18 Giugno 2021 ore 20.30 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

ENOCH ARDEN
Melologo per voce recitante e pianoforte Op. 38 di Richard Strauss (1897)
dal poema di Alfred Tennyson
MAURIZIO PELLEGRINI, voce recitante
PIERO ROTOLO, pianoforte
L’attore Maurizio Pellegrini è voce recitante in Enoch Arden, il melologo che Richard Strauss terminò di musicare il 26
febbraio del 1897 con un piede già dentro il Novecento. Il compositore tedesco partì dall’omonimo poemetto del poeta
inglese Alfred Tennyson, che qualche anno più tardi, nel 1911, ispirò un film a uno dei padri del cinema americano,
David Wark Griffith. Ripensato anche in tempi più recenti per il grande schermo con il film Cast Away interpretato dal
premio Oscar Tom Hanks, il melologo Enoch Arden racconta le vicende di Philipp Ray e, per l’appunto, di Enoch
Arden, protagonista di una storia commovente e dolcissima: una storia di mare e d’amore dentro un viaggio reale e
simbolico sull’onda della poesia e della musica. In un gioco ricorrente i due ragazzini protagonisti della trama sposano a
turno l’amichetta Annie Lee. Superata l’età dell’infanzia, Annie diventerà davvero la moglie di Enoch, dal quale avrà
anche dei figli. Ma durante una navigazione, Enoch naufragherà trovando rifugio per anni su un’isola deserta. E quando
riuscirà a tornare in patria scoprirà che Annie, credendolo morto, ha sposato quello che un tempo era stato il suo rivale.
Ricca di leitmotiv, che alludono a personaggi, situazioni e stati d’animo, la musica di Richard Strauss, struggente e puntuale nel sottolineare i momenti più toccanti della narrazione, avvolta in un’atmosfera unica, viene eseguita al
pianoforte da Piero Rotolo.

Sabato 3 Luglio 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari - Evento speciale

LA TRAVIATA DELLE CAMELIE Evento speciale
Con DAVID RIONDINO & DARIO VERGASSOLA
e con
BEIBEI LI, soprano
FABIO BATTISTELLI, clarinetto
VALENTINO CORVINO, violino
RIVIERA LAZERI, violoncello
Collaborazione ai testi Dario Tiano e Marco Melloni
Un viaggio tra musica e letteratura, da La Dame aux camélias di Alexandre Dumas a La traviata di Giuseppe
Verdi, che al romanzo dello scrittore francese s’ispirò con il librettista Francesco Maria Piave. Con una sorta
di crasi, i due capolavori si fondono nello spettacolo La Traviata delle camelie, fantasia che si snoda
attraverso l’interazione tra un «fine dicitore» (David Riondino), un incredulo spettatore (Dario Vergassola) e
una cantante (il soprano cinese Beibei Li), pronta a raccontare le vicende di Violetta attraverso le arie
verdiane riarrangiate per ensemble da camera. Il tutto rappresentato in un’avvincente mescolanza di
situazioni drammatiche che la vicenda sicuramente impone, ma anche ironiche e dissacranti. La colpa, il
peccato, la gelosia, la redenzione e la felicità sono il motore dei comportamenti umani, ma talvolta questi
sentimenti sfociano negli eccessi, sui quali può agire certa satira leggera. E, infatti, la pièce è tutta una gag
tra i due affiatati attori, con Riondino impegnato nel difficile tentativo di ripercorrere la storia di Violetta e
Alfredo, ma continuamente importunato da un implacabile Vergassola, che ironizza, ridicolizza e azzarda
parallelismi con storie e vicende recenti. Coinvolgente l’impatto delle musiche, grazie all’esecuzione dal vivo
di un ensemble di alto profilo con Fabio Battistelli al clarinetto, Valentino Corvino al violino e Riviera Lazeri al
violoncello.

Venerdì 9 Luglio 2021 ore 21.15 - Sabato 10 Luglio 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara - Mola di Bari

MERAVIGLIOSO!
OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO
CRISTIAN LEVANTACI, cantattore
Ensemble SUONI DEL SUD
Batteria, Basso, Chitarra, Pianoforte, Quartetto d’archi
Un viaggio ideale nell’universo di Mister Volare attraverso un florilegio di canzoni e monologhi. Il cantattore foggiano
Christian Levantaci è Domenico Modugno nello spettacolo musicale Meraviglioso!, omaggio all’uomo che rivoluzionò
la canzone italiana e andò alla conquista del mondo con Nel blu, dipinto di blu e molti altri successi diventate hit
internazionali. Levantaci rievoca non solo i trionfi dell’artista di Polignano a Mare, ma anche le sue vicende umane e
personali, accompagnato in un recital a tutto tondo dall’Ensemble Suoni dal Sud, una formazione da camera
comprendente un quartetto d’archi, un pianoforte e una sezione ritmica composta da chitarra, basso e batteria. Oltre che
artista dalla travolgente forza interpretativa, Modugno ha sempre rivendicato la propria natura umile e rivoluzionaria e il
legame con le radici meridionali, mai rinnegate, anche se spesso confuse e tenute a distanza. Ecco allora che Levantaci,
attraversando la produzione di Modugno, da Resta cu’ mme a Vecchio Frac, passando per la Lontananza, Piove e
l’immancabile Nel blu, dipinto di blu universalmente nota come Volare, porta in scena un personaggio sempre pronto a
ricordare la propria gente, figlia della dolora e dura terra del sudore cantata in Amara terra mia. Uomini e donne dai
volti scuri e dalle mani incallite. Mani che, nella vicenda assolutamente straordinaria di Modugno, riescono a levigarsi
pizzicando le corde di una chitarra, senza che i segni delle passate fatiche quotidiane possano essere cancellati.

Sabato 17 Luglio 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

BEETHOVEN_250uno
ROMA TRE ORCHESTRA

JACOPO FERESIN, pianoforte
YORAM DAVID, direttore
Programma
L.v.Beethoven: Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in Sol Maggiore Op. 58;
L.v. Beethoven: Sinfonia n. 5 in Do Maggiore Op. 67
Ancora un omaggio a Beethoven con il Quarto Concerto e la Quinta Sinfonia, due capisaldi nella produzione del Titano
della musica, nella cui produzione il pianoforte occupa un posto di primissimo livello, al pari della musica sinfonica,
che nella Quinta ha il suo emblema assoluto. Due ambiti tra i quali è sempre avvenuta una sorta di osmosi e unità
d’ispirazione. Non a caso spesso si sottolinea come la scrittura pianistica di Beethoven evochi fraseggi o timbriche
orchestrali e nello stesso tempo fornisca un modello espressivo di assoluta originalità. Pertanto, non sorprende che
l’incontro tra il pianoforte e l’orchestra si traduca in grande forza dinamica, ricco di soluzioni autentiche, soprattutto a
partire dal Quarto concerto, con il quale Beethoven si emancipa completamente dal solco mozartiano dei primi tre,
grazie a un ripensamento degli equilibri della scrittura solistica classica in favore di un dialogo intimista tra le parti,
proprio mentre si afferma la figura del pianista-virtuoso in competizione con il mezzo orchestrale. Il dialogo concertante
qui viene sviluppato dal ventitreenne pianista triestino Jacopo Feresin e dalla Roma Tre Orchestra diretta da Yoram
David. Una formazione nata nel 2005 nell’ambito dell’Università capitolina e finalizzata alla diffusione della grande
musica soprattutto tra le nuove generazioni. A guidarla, tre personalità di spicco della musica, il presidente Roberto
Puja, il vice Piero Rattalino e il direttore artistico Valerio Vicari.

Sabato 24 Luglio 2021 ore 21.15 Anfiteatro Castello – Mola di Bari - Evento speciale

PIANO SOLO Evento speciale
MORGAN
Musiche di Bowie, Pink Floyd, Duran Duran, De Andrè, Tenco, Modugno, Morgan, …
Morgan va in scena in un concerto per pianoforte solo, con un repertorio senza tempo che ripercorre i grandi successi
della musica d’autore italiana e il pop-rock internazionale. Una performance a un tempo generosa e intima, quella
pensata dal fondatore dei Bluvertigo, con una selezione dei suoi maggiori successi, anche da solista, e con riletture dei
grandi interpreti e dei gruppi che lo hanno accompagnato durante la sua crescita artistica. I nomi sono quelli di David
Bowie, dei Duran Duran, dei Pink Floyd e dei grandi esponenti del cantautorato italiano, da Umberto Bindi a Luigi
Tenco, da Domenico Modugno a Fabrizio De André, solo per citarne alcuni. Diventato un’icona televisiva come giudice
di talent show di grande successo, Morgan (all’anagrafe Marco Castoldi) è considerato uno degli artisti più sensibili e
preparati della scena italiana e un vero animale da palcoscenico. Cantautore, polistrumentista, scrittore, performer
poliedrico talentuoso e controcorrente, Morgan è un poeta romantico della musica, con quello stile dandy che incarna
l’immagine dell’artista tutto genio e sregolatezza. Performer di grande talento, il quarantottenne cantautore milanese
esploso con i Bluvertigo agli inizi degli anni Novanta sulla scia della corrente new wave nota come New Romantic, ha
attraversato molte stagioni della musica italiana. E per l’Agìmus si rende protagonista di una serata ad alta intensità
emotiva con un concerto che è già stato definito un «instant classic».

Domenica 1 Agosto 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari - Evento speciale

CLASSICHEGGIANDO Evento speciale
ITALIAN HARMONISTS
Voci e pianoforte del Teatro alla Scala di Milano
ANDREA SEMERARO, tenore - GIORGIO TIBONI, tenore - LUCA DI GIOIA, tenore -
MICHELE MAURO, tenore - SANDRO CHIRI, basso - JADER COSTA, pianoforte
Musiche di Boccherini, Rossini e Schubert a Verdi, Brahms e Puccini
Prendendo spunto dai Comedian Harmonists, importante gruppo vocale berlinese attivo tra il 1928 e il 1935 che fu
decimato alle leggi razziali, cinque coristi del Teatro alla Scala hanno dato vita agli Italian Harmonists, formazione che
esplora con la voce lirica un repertorio che spazia dalla tradizione classica al ricercato pop americano di Cole Porter.
Loro sono i tenori Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Luca di Gioia e Michele Mauro e il basso Sandro Chiri,
accompagnati al pianoforte da Jader Costa, anche lui artista del teatro milanese e arrangiatore di tutte le musiche,
eseguite con raffinate armonizzazioni dal quintetto di cantanti. Il progetto che viene presentato per l’Agìmus,
«Classicheggiando», tre anni fa è anche diventato un disco e punto di svolta per la formazione, nata per rivisitare alcune
tra le più belle canzoni italiane del periodo tra gli anni Trenta e Cinquanta. Ma poi, con un’improvvisa sterzata, gli
Italian Harmonists hanno deciso di riavvicinarsi al mondo dal quale provengono e affrontare i grandi autori del repertorio lirico-sinfonico, sia classici che romantici e moderni, da Boccherini, Rossini e Schubert a Verdi, Brahms e
Puccini, dei quali reinterpretano le grandi pagine liederistiche e gli intermezzi, ma anche le ouverture e dei brani più
suggestivi delle opere più famose.

Domenica 8 Agosto 2021 ore 5.30 Lungomare Castello – Mola di Bari

Concerto all’alba
NO LIMITS
ALESSANDRO QUARTA 5et
ALESSANDRO QUARTA, violino
GIUSEPPE MAGAGNINO, pianoforte
CRISTIAN MARTINA, batteria
MICHELE COLACI, contrabbasso
FRANCO CHIRIVÌ, chitarra
Musiche di Bach, Sarasate, Paganini, Morricone, Rota, Led Zeppelin, Jackson, Beatles, Piazzolla, …
No Limits, senza limiti. Così s’intitola il progetto musicale che una decina d’anni fa segnò l’incontro tra due fuoriclasse
delle sette note, il violinista Alessandro Quarta e il pianista Michele Di Toro. Ora, nelle mani del musicista salentino,
virtuoso dell’archetto, quel progetto viene rimodulato per il quintetto con il quale Quarta suona abitualmente, e con il
quale ripropone in forma più articolata l’esplorazione degli universi sonori sulla quale si basa l’idea di No Limits. Spunti
melodici, ritmici, stilemi e forme eterogenee, con materiale derivato da jazz, dal soul, dal pop, dalla chanson e dalla
canzone d’autore italiana, ma anche dalla bossanova e dalla musica latina come dal repertorio classico e dal Novecento
storico, si amalgamano sapientemente collegati dal fil-rouge dell’improvvisazione. Insomma, un viaggio «spericolato»
tra le sonorità di vari generi musicali, da Bach e Paganini ai Led Zeppelin e Michael Jackson sino a Cole Porter, Astor
Piazzolla, Nino Rota, Ennio Morricone e i Beatles, senza che nulla sia scontato, banale. Classe 1976, Alessandro Quarta
ha studiato con Salvatore Accardo, Abraham Stern, Zinaida Gilels e Pavel Vernikov, ereditando dai suoi maestri la più
grande tradizione violinistica classica. Ma poi ha maturato altre visioni sonore alla luce delle tante incursioni nei
territori del blues, del soul e del pop, fino a diventare il musicista non convenzionale che conosciamo oggi, forte delle
collaborazioni internazionali con Aretha Franklin e Tina Turner, Ray Charles e Tom Jones, incontri che l’hanno fatto
crescere sino al punto di meritarsi l’appellativo di «musical genius» da parte della Cnn

Giovedì 12 Agosto 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

TANGO PASIÓN
ART TANGO ENSEMBLE
JOAQUÍN PALOMARES Y JOAQUÍN PÁLL PALOMARES, violini
ORLANDO DIBELLO, bandoneon
DAVID & VICTORIA, ballerini
Musiche di Mores, Piazzolla, Gardel, Villoldo, Jasili, Plaza, Troilo, Melo, Aieta, Matos Rodriguez
Primo altoparlante del jazz nel Vecchio Continente, Parigi è stata anche la sponda europea del tango, che lanciò agli
inizi del secolo consacrando Carlos Gardel. Poi, la capitale francese ha ospitato Astor Piazzolla e ispirato a Bernardo
Bertolucci il film Ultimo tango a Parigi con Maria Schneider e Marlon Brando sulle note del jazzista argentino Gato
Barbieri. Ma è soprattutto a Gardel e Piazzolla che guarda il progetto Art Tango Ensemble, trio composto dai violinisti
Joaquín Palomares e Antonio García Egea e dal virtuoso di bandoneon Orlando Dibello, sulle cui musiche danza la
coppia di ballerini che si fa chiamare David&Victoria. La formazione presenta una visione del tango lontana dai canoni
tradizionali, dunque caratterizzata da una propria identità che non rinuncia, però, ad esaltare passione, sensualità e
malinconia tipici del «pensiero triste che si balla», per usare una definizione del tango spesso attribuita a Jorge Luis
Borges, ma coniata probabilmente da Enrique Santos Discepolo. Ci sono anche musiche di Mores, Villoldo, Jasili,
Mator Rodriguez, ma l’omaggio dell’Art Tango Ensemble è soprattutto a Gardel, il re del tango argentino tradizionale e
popolare del quale si ascolteranno Volver, Por una cabeza e la celebre El dìa que me quieras, e a Piazzolla, il padre del
«tango nuevo» celebrato nel centenario della nascita con la Milonga del angel e altri «fuori programma».

Domenica 22 Agosto 2021 ore 21.15 Teatro Comunale Niccolò van Westerhout – Mola di Bari - Evento speciale

CANZONI IN BIANCO E NERO Evento speciale
PETRA MAGONI, voce
ANDREA DINDO, pianoforte Kurt Weill, tedesco di nascita, americano di adozione, è il compositore che più ha segnato la storia del teatro musicale,
con melodie e personaggi entrati nell’immaginario collettivo. Le sue intuizioni vivono in canzoni ancora oggi
interpretate da artisti della scena classica e del rock, del jazz e del pop. Ed è, infatti, proprio con l’autore delle musiche
dell’Opera da tre soldi scritta con Bertolt Brecht che inizia il viaggio sonoro del duo formato dalla cantante Petra
Magoni, la parte vocale del progetto Musica Nuda che tanto successo ha avuto nel corso degli anni, e da Andrea Dindo,
pianista e direttore d’orchestra che ha suonato anche alla Carnegie Hall di New York. Insomma, due straordinari
musicisti, riunitisi per l’occasione per un progetto ambizioso e affascinante che da Kurt Weill conduce gli spettatori nel
mondo del teatro in musica, dalla Germania del cabaret degli anni Trenta e Quaranta fino all’America di Cole Porter.
L’America del periodo a cavallo della Seconda Guerra Mondiale, durante il quale l’autore di Night and Day scrisse una
miriade di successi, che dal teatro arrivarono sino al grande schermo. Dunque, un concerto di canzoni «in bianco e
nero», elemento portante di questo «progetto sottosopra», finalizzato a far rivivere quegli anni attraverso canzoni dalla
cifra emotiva unica.

Venerdì 27 Agosto 2021 ore 21.15 - Sabato 28 Agosto 2021 ore 21.15 Chiostro Santa Chiara – Mola di Bari

TOSCA
Recondite armonie di un sogno d’amore
Musica di Giacomo Puccini
Atto unico di Maria Rita Chiarelli
Personaggi e Interpreti
Floria Tosca – Maria Rita Chiarelli
Mario Cavaradossi – Domenico Menini
Barone Scarpia – Luciano Miotto
Giacomo (attore) – Gabriele Santacroce
Con la partecipazione di Pierluca Palladino
ENSEMBLE ARTES
Scene Martino Minardi - Costumi Maria Leo - Luci Giuseppe De Michele
Regia Pasquale Nessa
Un grande amore umano, la fede religiosa e quella politica. E, purtroppo, anche la violenza. Sono i
temi di Tosca, l’opera di Puccini dai forti sentimenti che Agìmus propone per i “Percorsi d’Opera” in una riduzione ad
atto unico di Maria Rita Chiarelli diretta dal regista Pasquale Nessa, con la stessa Chiarelli nei panni della protagonista
e Domenico Menini e Luciano Miotto rispettivamente in quelli di Mario Cavaradossi e del barone Scarpia (nel cast
anche Gabriele Santacroce e Pierluca Palladino). Si tratta di un esperimento tra prosa e teatro lirico nel quale la cornice
degli attori sostituisce i vari “servitori” della versione originale (il Sagrestano e Spoletta), più piccoli di fronte alle
passioni e alle azioni dei tre protagonisti, permettendo di raccontare la vicenda pucciniana in modo più leggero ma non
per questo in maniera meno pregnante. In primo piano rimane la musica, cantata con il supporto dell’Ensemble Artes e
del pianista Luca Palladino, ma l’obiettivo è il racconto di un’opera attualissima nei temi e nei personaggi, dietro i quali
si possono intravedere figure anche molto vicine al nostro tempo.

Sabato 4 Settembre 2021 ore 21.15 Anfiteatro Castello – Mola di Bari - Evento speciale

BANDA 4.0 Evento speciale
di e con la
BANDA OSIRIS
SANDRO BERTI mandolino, chitarra, violino, trombone
GIANLUIGI CARLONE voce, sax, flauto
ROBERTO CARLONE trombone, basso, tastiere
GIANCARLO MACRÌ percussioni, batteria, bassotuba

Con uno spettacolo pirotecnico e poetico, la Banda Osiris continua a celebrare quarant’anni di attività spesi all’insegna
della musica e dell’ironia. Metteteci quattro decenni di teatro, trascorsi all’insegna di una fedeltà a un’idea di
divertissement unica nel panorama musicale italiano, e poi il modo in cui oggi viene indicata l’innovazione, ed avrete
come titolo dello show Banda 4.0, una produzione ricca e sorprendente in un grande circo di luci, video e idee singolari,
oltre che di musica. Il feeling con il pubblico di Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi
Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere) e Giancarlo Macrì (percussioni, batteria,
bassotuba) è immediato. E la musica sfiora corde impensabili, fuori dal tempo, trasformandosi in un fermo immagine
divertente, dinamico e potente. Nello spettacolo si alternano e si fondono canzoni, gag, poesia visiva e poesia ermetica,
voci, suoni e parole, melodie strappalacrime, immagini di festa, riso e risate, canti popolari e ritmi sudamericani,
invenzioni surreali e balletto classico, passaggi repentini da Mozart e Buscaglione. E poi tanti strumenti musicali: ideali,
ipotetici, psichedelici, incredibili e futuristici, suonati e inventati, spiegati e spietati. Tutto dentro un frullatore che segue
i ritmi di un teatro comico ad orologeria, sempre pronto a esplodere in situazioni esilaranti attraverso quarant’anni di
ricordi, ripercorsi non necessariamente in ordine cronologico, ma in libere associazioni.

Sabato 18 Settembre 2021 ore 21.00 Corte del Castello Angioino – Mola di Bari

MELODRAMMA NIGHT
PIANISTE ALL’OPERA pianoforte a sei mani
ROSELLA MASCIARELLI, MICHELA DE AMICIS, ANGELA PETACCIA
Fantasie dal repertorio lirico
Sei mani e una sola tastiera. E gli ottantotto tasti diventano un’orchestra per un omaggio davvero inusuale al mondo del
melodramma. Rosella Masciarelli, Michela De Amicis e Angela Petaccia suonano insieme da quasi venticinque anni. E
insieme formano il Trio Pianiste all’Opera, un condensato di virtuosismo tecnico e sfumature tipiche della tessitura
orchestrale. Il repertorio che continuano a portare in giro per il mondo comprende musiche originali per pianoforte a sei
mani, risalenti alla metà dell’Ottocento, composte da Angelo Panzini e Giusto Dacci sui temi delle più belle opere di
Giuseppe Verdi. Ma il programma tocca anche l’universo Puccini, con famosi brani d’Opera rielaborati dallo stesso
Trio, che solitamente alterna Verdi ad altri grandi nomi del melodramma, da Rossini a Bizet, Gounod e altri autori
ancora. Perfetto equilibrio, squisita sensibilità e spiccata musicalità sono i segni caratteristici della formazione, «tre
corpi e una sola anima», come le musiciste sono state definite dalla critica musicale. La quale ha più volte sottolineato
la grazia e la sintonia del Trio, che vanta oltre cinquecento concerti in Italia e all’estero, dov’è regolarmente invitato da
importanti festival e istituzioni musicali.

Domenica 26 Settembre 2021 ore 20.15 Corte del Castello Angioino – Mola di Bari

CANTARES: CANZONI SPAGNOLE TRA ‘800 E ‘900
JULIA FARRÉS LLONGUERAS soprano
MASSIMO FELICI chitarra
Musiche di Sor, Morera, Rodrigo, Falla, Asencio, Salvador, D’Almendra, Granados
Muovendo dal primissimo ‘800, con le canzoni amorose e argute del grande chitarrista Fernando Sor, e arrivando sino
al pieno Novecento con Vicente Asencio e Matilde Salvador, il versatile soprano Julia Farrés Llongueras e l’apprezzato
chitarrista Massimo Felici ci conducono alla scoperta dello spirito popolare spagnolo, nelle pieghe della sua anima
varia, appassionata, sofferente e ubriaca di vita. Su tutti, svettano i preziosi ritratti di innamorati madrileni delle
Tonadillas di Enrique Granados e le pennellate acute e folgoranti delle Canciones Espagnolas di Manuel de Falla,
geniale reinvenzione del canto popolare dell’Andalusia, della Murcia, dell’Aragona e delle Asturie. È qui che giunge a
compimento, per usare le parole di Massimo Mila, «il riscatto dal folclore, il passaggio dal pittoresco all'autentico, dal
colore locale al genio di un popolo e di una civiltà, dal caratteristico al carattere».

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